Valentina Chieregato, lavorazione della lana: dal filo d’erba al filo di lana, ritrovando un mestiere prezioso che sta scomparendo.

Valentina nasce vicino Milano. Lei, il babbo Dante e la mamma Lucia, sono cittadini come tanti. Finché un bel giorno decidono di trasferirsi nel marchigiano, in un posto di cui si innamorano a prima vista. Nasce così la tribù della valle dei cavalli: una fattoria nella quale animali e terra non sono trattate come risorse ma come parte integrante della famiglia, con quello spirito di appartenenza alla natura che l’uomo ormai sembra aver dimenticato in favore di una illusa posizione di dominio.

Valentina si occupa in particolare delle sue amate pecorelle: sono pecore d’affezione, ovvero non vengono né vendute né macellate, vivono tutta la loro vita in quella che è a tutti gli effetti la loro casa.
Mantenere le pecore e curarne le esigenze veterinarie purtroppo implica un costo non indifferente, a cui Valentina ha cercato di sopperire riscoprendo un antico mestiere ed una risorsa ormai del tutto trascurata: la lana.

Si, perché contrariamente a quello che molti di noi immaginerebbero, la lana italiana non è considerata come una materia prima per il settore manifatturiero, essendo i quantitativi relativamente piccoli, ragion per cui l’industria tessile preferisce trattare la lana estera, disponibile in quantitativi maggiori, ottenendo così costi minori e guadagni maggiori.
Sono quindi pochissime le imprese, o più in generale le persone, che ritirano e lavorano la lana italiana, e si parla di centinaia di tonnellate di lana di qualità che ogni anno i piccoli e grandi allevatori sono costretti a buttare, o meglio, a smaltire, con procedure particolari e costi non irrisori: perché la lana viene considerata anche come un rifiuto speciale.

Valentina parte da zero. Tra corsi, esperienze, e sbagli, con una passione ed una costanza incrollabili, impiega sei anni ad imparare e riscoprire in che modo lavorare la lana come un tempo, utilizzando il classico filatoio.

Ammirando quello che oggi riesce a creare partendo da un filo di lana (o, se vogliamo essere più precisi, da un filo d’erba) si rimane stupefatti ripensando alla lana trattata come un rifiuto quando invece dovrebbe essere considerata una materia preziosa come poche!

Valentina non si è fermata alla riscoperta personale di un mestiere antico e quasi perduto ma si occupa ora di diffondere e condividere questo suo sapere con chi è interessato e vorrebbe imparare. Supportata dal babbo Dante e dalla mamma Lucia, che lavora a maglia, partecipa a molti mercatini dell’artigianato ed eventi.
Organizza inoltre corsi dove chiunque può imparare a trattare la lana grezza e lavorarla, fino ad arrivare al prodotto finito.
Potete ottenere maggiori informazioni sui corsi al seguente indirizzo: CORSI.

Potete trovare maggiori informazioni su Valentina Chieregato e le sue realizzazioni sul suo blog http://dalfiloderbaalfilodilana.blogspot.com

Qui trovate invece un’intervista di ValcesanoTV a Valentina Chieregato: http://www.valcesano.tv/web-tv/cronaca/pecore-lana-e-tanta-passione.html

Copyright di tutto il materiale fotografico di Valentina Chieregato. Non utilizzare senza il consenso autorizzato.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...